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Fondo immobiliare ATHENS
Athens R.E. Fund – Fondo speculativo, fondo comune di investimento immobiliare chiuso di tipo "riservato" è operativo dal 25 maggio 2009.
ATHENS - Caratteristiche iniziali del Fondo
- Data di istituzione: 18/10/2007
- Patrimonio raccolto: 100.000.000 euro
- Valore nominale della singola quota: 500.000 euro
- Durata del fondo : 25 anni
- Risultato obiettivo della gestione del fondo a scadenza: 7% annuo lordo
- Destinatari quote del Fondo: Investitori Qualificati
- Politica di investimento: accumulazione dei proventi, tuttavia è facoltà del CDA distribuirli nel corso della durata
- Oggetto dell'investimento: il Fondo investe
- in beni immobili e/o in diritti reali di godimento su beni immobili a destinazione d'uso terziario, commerciale e di ricezione turistica. Tali beni potranno essere costituiti anche da immobili da completare, risanare, ristrutturare o riconvertire a tali usi e successivamente da mettere a reddito o ricollocare sul mercato;
- in beni immobili (comprese le aree fabbricabili) e/o in diritti reali di godimento su beni immobili con destinazioni d'uso diverse da quelle indicate al punto precedente;
- in partecipazioni, anche di controllo in società immobiliari, quotate o non quotate su un mercato regolamentato, il cui patrimonio sia costituito prevalentemente da immobili e/o diritti reali immobiliari aventi caratteristiche analoghe a quelle descritte ai precedenti punti.
ATHENS - Pubblicità su fatti rilevanti
Si comunica che, a norma dell’art. 16 del Regolamento del Fondo ATHENS – Fondo speculativo “Pubblicità su fatti rilevanti”, la documentazione sottoelencata è depositata presso la Sede sociale della SAI Investimenti e della Banca Depositaria, nonché a disposizione dei Partecipanti al Fondo in copia, dietro semplice richiesta scritta, a cura e spese della SGR.
28/02/2011
- Relazione di Stima degli Esperti Indipendenti di tutti gli immobili di proprietà del Fondo al 31/12/2010
- Organigramma relativo al gruppo di appartenenza dell’Intermediario Finanziario incaricato di effettuare le valutazioni previste all’art. 1.3, lettera b) del Regolamento
29/07/2010
- Relazione di Stima degli Esperti Indipendenti di tutti gli immobili di proprietà del Fondo al 30/06/2010
- Organigramma relativo al gruppo di appartenenza dell'Intermediario Finanziario incaricato di effettuare le valutazioni previste all’art. 1.3, lettera b) del Regolamento
26/02/2010
- Relazione di Stima degli Esperti Indipendenti di tutti gli immobili di proprietà del Fondo al 31/12/2009
- Organigramma relativo al gruppo di appartenenza dell’Intermediario Finanziario incaricato di effettuare le valutazioni previste all’art. 1.3, lettera b) del Regolamento
29/07/2009
- Relazione di Stima degli Esperti Indipendenti di tutti gli immobili di proprietà del Fondo al 30/06/2009
- Organigramma relativo al gruppo di appartenenza dell’Intermediario Finanziario incaricato di effettuare le valutazioni previste all’art. 1.3, lettera b) del Regolamento
28/05/2009
- Acquisto dei seguenti immobili:
Capotaormina Resort a Taormina (ME) - Via Nazionale 105 avvenuto il 28/05/2009 e registrato in data 24/06/2009;
Terme di Petriolo a Civitella Paganico (GR) - Località Grand Hotel Terme S.S. 223 Siena avvenuto il 28/05/2009 e registrato in data 25/06/2009
25/05/2009
- Partenza operativa del Fondo ATHENS R.E. Fund – Fondo speculativo
ATHENS - La normativa
DISCIPLINA IN MATERIA DI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO - FONDI CHIUSI
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO:
- D.lgs. 24 febbraio 1998, 58 “Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria” - TUF
- Parte I, Disposizioni comuni - art. 1 lettera L (definizione fondo chiuso);
- Titolo III, Capo II - Fondi comuni di investimento in particolare art. 37 (vedi D.M. 31/1/2003, n. 47).
REGOLAMENTI ATTUATIVI EMANATI DALLA BANCA D’ITALIA:
- PROVVEDIMENTO BANCA D’ITALIA 14 aprile 2005
REGOLAMENTI ATTUATIVI EMANATI DAL MINISTERO DEL TESORO:
- D.M. 24 maggio 1999, n. 228 (“Regolamento attuativo dell’art. 37 del decreto legislativo 24/2/1998 n. 58 concernente la determinazione dei criteri generali cui devono essere uniformati i fondi comuni di investimento”) modificato dal D.M. 31 gennaio 2003 n. 47
- Titolo III, Capo II - Fondi chiusi (artt. 12, 12bis, 13 e 14).
- Titolo III, Capo III - Fondi riservati, Fondi garantiti e Fondi speculativi (artt. 15, 15bis e 16).
- Titolo IV – Valutazioni di beni (artt. 17 e 18).
ATHENS - I Rischi
L'investimento immobiliare è adatto ad investitori che intendano diversificare il loro portafoglio in un'ottica di medio-lungo termine. Nonostante gli innumerevoli vantaggi legati a tale tipologia di investimento, quali la possibilità di diversificare il proprio portafoglio in un settore mediamente poco turbolento e in aree geografiche diverse è innegabile l'esistenza di rischi generali e specifici.
II rischio relativo all'investimento in quote di Fondi Immobiliari ad Apporto consiste nel possibile decremento del valore della quota determinato dalle variazioni del valore dei beni e delle attività finanziarie in cui è investito il patrimonio del Fondo stesso. Il Patrimonio del Fondo è investito in misura preponderante in beni immobili e tali impieghi presentano elementi di rischio connessi a specifici fattori immobiliari.
II mercato immobiliare è il mercato di riferimento per le attività del Fondo e può essere influenzato da fattori contingenti e prospettici, non solo, come tutti gli investimenti, legati a fattori di natura economico-fìnanziaria ma anche di natura settoriale, in ragione della tipologia degli immobili e della loro localizzazione geografica.
Anche lo stesso andamento generale del settore delle costruzioni ha ripercussioni dirette sull'andamento del mercato immobiliare. Infatti, un eventuale aumento dei costi per l'industria edilizia genera una riduzione del suo saggio di profitto e conseguentemente si riflette sul mercato immobiliare provocando un aumento del prezzo dell’offerta a parità di valore d'uso.
Inoltre lo smobilizzo dei beni immobili detenuti direttamente o indirettamente (tramite quote di società) dal Fondo richiede sovente tempi medio-lunghi. Tali difficoltà, ove si protraggano per un periodo di tempo considerevole, potrebbero ritardare il rimborso delle Quote oltre la durata del Fondo, comportando per la SGR la necessità di ricorrere al Periodo di Grazia.
Gli immobili del Fondo sono quasi completamente locati. Al fine di ottimizzare la gestione del Patrimonio del Fondo, la SGR pone una notevole attenzione al grado di affidabilità dei conduttori ovvero alla loro qualità creditizia. Nonostante l'attività svolta a tale riguardo dalla SGR, non si può escludere il rischio legato a possibili inadempimenti contrattuali dei conduttori che potrebbero avere effetti negativi sulla componente di rendimento del Fondo derivante dai canoni di locazione degli stessi.
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